---

martedì 15 settembre 2009

Canto del mar (Ospite f.c.)

Es un alma muy grande el mar grande
tan vasto y hondo todo lo comprende
miles de cuerpos miles sepultados
bajo las olas y allí olvidados

convirtiéndose allí regenerados
en nuevos seres nuevos renacidos
perpetuando desde la prehistoria
el ciclo de la vida y su memoria

Los cuerpos guarda el mar bajo las olas
mas las almas de una en una solas
fundiéndose el azul van a los cielos
y estrellas son de las noches los ojos

Aquí la terrenal humanidad sueña
del mar divino el canto la acompaña.

"Khobras"

Partecipanti 2009

elenco degli autori dei poemi letti nella serata di gala - in ordine alfabetico

Amoruso Maria Assunta
Avico Gottardo
Avico Marco
Barbacini Mitzi
Bellezza Maurizio
Bonanno Giulio
Bonnanzio Anna
Brama Paolo
Bruschini Franca
Ferraina Anna
Fumagalli Isabella Duilia
Gatta Rita
Gentile Lorenza
Gentile Maria
Giorgi Lidia
Gombini Giuseppina
Iodice Luisa
Lenzi Giuliana
Manganiello Alberto
Mazza Giuseppina
Micceri Luca
Monteferri Marisa
Montefiore Sergio
Pellati Antonio
Quaglia Gina
Rossi Pierpaolo
Serra Mario
Spallotta Leila

lunedì 14 settembre 2009

Talassomelodia

Ascolta il canto
del mare
o forse il vento
che spezza
l’onda al maestrale
reca il lamento
delle promesse
infrante
modula il pianto
della perduta
rotta
l’ancora sciolta
nel blu
abissale…

"Mitzi Barbacini"

domenica 13 settembre 2009

Sonorità di mare

Imprigionano sonorità di mare
i ghiacci nordici
abbuiati dalla notte artica:
sono canti di elfi, sirene e troll
che giocano sui fondali marini.

Più a sud, il mare antartico
sputa sale sulla terra del fuoco,
lambisce nuove cove di pinguini,
crepita di pulsioni vitali
nelle sue millenarie metamorfosi.

Passa per latitudini virtuali
e meridiani terrestri
l'incessante movimento del mare:
sprigiona sonorità canore dalle acque,
da un senso quasi d'infinito.

E' un canto senza tregua:
ti porta dove giacciono inespressi
i segreti del tempo e della vita.

"Marisa Monteferri"

La città sepolta

Vi indicherò i luoghi
dove riposano gloriosi soldati,
dove navi leggendarie
li conducevano alla conquista di terre lontane.
Vi indicherò dove sono sommerse
le tracce di Atlantide,
per ridare vita alla città
addormentata tra i miei flutti.
Non sarò sempre violento ma anche generoso,
ascolterò il suono delle vostre chitarre
ed i canti stonati al calore dei falò.
Sentirete il mio profumo di salsedine,
mentre stringo la terra in un grande abbraccio,
perché io sono il mare.

"Leila Spallotta"

Silenzio

Silenzio,
per me che penso
è come ritrovare
un angolo di mondo
sperduto, solitario.
Lingua di mare
in un’insenatura,
raggio di luce
in una notte buia.
Rumori impercettibili non sento,
né brividi, ne paura;
odo solo, imperterrita
silenzio di natura.

"Giuseppina Mazza"

Rito antico

Il sole calante
ricama riverberi d'oro
sul mare calmo di luglio.
Io e te
vicini ad un pattino
avvinti da un rito antico:
preparano la rete
i pescatori,
stritolano i granchi
impigliati nelle maglie
periti nel predare!
...E noi a vendemmiare
le loro storie di mare.
Tratteggi rosei all'orizzonte,
è l'ora di gettare le reti....
A riva noi due soli
a pescare perle
sui fondali del cuore.

"Anna Bonnanzio"