Post

Targa Marlin

 Per la XXXVIII Edizione, anno 2026, La targa Marlin viene assegnata a: Salvatore Merra

CLASSIFICA 2026

 Prima Classificata:    Il nostro mediterraneo - Stefania Raschillà I nni di vita intona, non di pianto, L ascia che avanzi sicuro chi s’inoltra N elle tue acque e t’affida la speranza. O nde quiete conducano leggere S ano e salvo verso l’altra sponda T ra le tempeste chi riparo chiede, R apido fa’ che approdi sulla terra O ve per lui può schiudersi la vita. M are, che l’occhio sazi d’infinito E l’anima, tu fai, fratello Mare D istanti e prossimi popoli e nazioni. I o t’appartengo, come T u appartieni a me E m’aliti nel cuore e nelle viscere R amingo ospite della mia inquietudine, R eliquia sacra d’antichi splendori. A mo in te luce e vento, che le onde N ell’alto solleva in bianca spuma E impetuoso le frange sullo scoglio. O dore s’effonde di salmastro.   Seconda classificata:  Nell’oscurità, sii faro: forza in fralezza  -  Stefania Andreocci Colmavo vuoti radunando i ricordi, ma fui travolto dagli ombrosi flutti e perso, i...

PREMIAZIONE 2025

ALCUNI MOMENTI DELLA SERATA DI PREMIAZIONE Mare di Lacrime,  di Veronica Campoli Azzurro, di Stefania Raschillà  

Prima classificata anno 2025

 I Classificata Abissi      di Maria Laura Veschi Ero ragazza, un’ombra fragile tra le onde, il mare mi stringeva, in un lamento sussurravo i miei dolori. Le mie mani, tremanti, cercavano conchiglie vive, ma trovavo solo granelli di sogni infranti e sabbia ormai intrisa di pianti muti. Un eco di sale e di vento mi avvolgeva l’anima, la vestiva di bruma e di silenzi che urlavano dentro. Io relitto, affondavo nel buio sfiorando l’abisso più nero. Eppure, amore, sei arrivato come un’onda improvvisa di canto selvaggio, di fuoco che scioglie la nebbia. Ora il mare è un grembo, non più lutto, ma culla. Mi accoglie, mi accarezza e mi protegge. Mi chiama con il mio vero nome. Mi fa donna, mentre il mio sangue danza in un eterno bacio di rinascita. Motivazione critica di  Andrea Giuseppe Graziano Il testo poetico che, a una prima lettura, potrebbe apparire come una semplice lirica d'amore, in realtà cela una complessa e potente narrazione di trasformazione interiore. Si ...

Seconda classificata anno 2025

  II classificata Sogno    di Salvatore Merra Viandante solitario Spossato dal lungo peregrinare Sostai ad una fonte per ristoro All’ombra della rupe scoscesa Ornata di vestigia antiche Il mare m’era di fronte Bleu cobalto ai riverberi dell’alba Mi colse il sonno o forse ero Ancora desto alla visione? Dalle spume dell’onda Tra vapori pregni di alghe E salsedine emerse Sorretta da Zefiro leggiadro E dalle Oceanine guizzanti Senza veli con chioma fluente E mani il pudore proteggeva Chi sei mia bella Dea? “Qui mi chiamano Lavinia Altrove Cipria e mille denominazioni” Un soffio di voce dal petto Afrodite fonte di amore e bellezza La visione svanì aprendo gli occhi Lasciandomi molti rimpianti Il corpo non più affranto Cuore e mente leggeri Ripresi a camminare Diretto a nuove mete dove Celebrare l’armonia del bello Che gli uomini accomuna E al poeta è dato di cantare. Morivazione critica di  Andrea Giuseppe Graziano La forza del poema risiede nella sua coesione interna, in...

Terza classificata anno 2025

III Classificata   E pur vivo, di salmastri orizzonti (Resilienza) di Stefania Andreocci Su roventi rotaie rutilante spirito, dacché d’afflizione ha reciso catena, peregrina libero… Lo zaino d'emozioni dirige l'orme scalze su deserta battigia: va rastrellando grani d'assolata estasi. Ecco, spira l'animo al palpito del mare: unisona armonia e limpido pensiero che consola e cura. Sull'effimera spuma l'aggraziato librarsi di ridenti alcioni, forieri di letizia, empie vuoto vivere. Nel ventre di fondale il buio non è notte e fitta trama d'alghe scarmiglia rude fato di già colma clessidra. È culla lo sciabordio che sussurra liriche su pagina di rena: qui, erigo castelli tr’arse dune di vita. Motivazione critica di  Andrea Giuseppe Graziano "E pur vivo, di salmastri orizzonti (Resilienza)" è un'opera che offre una nuova, veritiera e potente definizione di una delle ataviche sfide dell'essere umano. In un'epoca segnata da incertezze, da traumi...