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Premiate XXXIV edizione anno 2022

  Prima classifica Stefania Andreocci Dune d’animo Un tempo l’arpeggio di crespi flutti, melodioso, cullava emozioni adagiate su amaca d’argento ed era magica notte di pace: accordava, a salmastro spartito, rifugio d’animo, garrule note. Dacché rude fato d’empia faretra, bellicoso, scagliò funesti strali ad impavido, quanto fragile, cor calò repentina notte di pece: avverso mite aura di battigia, rifugio d’animo, cupo latrato. L’annidato male, viscoso magma intento a sparger l’algido foco financo su macerie di speranza, sentenziò brusco declino di giorni: ero d’ira, tra marosi di vita, rifugio d’animo, a franger bruma. Sì salvifica, l’inferta scissura, qual feritoia di grazia e luce sui tatuati lividi della notte, incipriò l’alba di rosate tinte: col dolce approdo d’azzurro fluire, rifugio d’animo, l’eco del tempo… Fu dono di dune, la sequela d’orme arenate alle mie, di nostalgia… Or...

Verdetto Finale XXXIV edizione

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Poeti anno 2022-2026

Anna Maria Pajno  ha vissuto e vive attualmente a Lipari. Laureata in Scienze Biologiche e Farmacia, specializzata in Parassitologia Medica, ha svolto la sua professione come Dirigente Biologo, presso l’Ospedale civile di Lipari, per 42 anni, con affettuosa dedizione ed impegno.Appassionata di arte e cultura, si è dedicata solo negli ultimi anni alla poesia, ricevendo numerosi premi e menzioni speciali in vari concorsi letterari di prestigio. Aderisce ad alcune associazioni culturali. IO SONO ISOLA è opera prima dell’autrice. IL MARE DENTRO la seconda raccolta di poesie pubblicate. Grazia Distefano  ha 66 anni. E' siciliana di Paternò, ma vive a Roma da moltissimi anni. Ha pubblicato diversi libri, ha partecipato a vari concorsi nazionali e internazionali e spesso si è classificata tra i primi tre posti. E' stata anche vincitrice in alcuni concorsi, ma non le piace elencare le vincite e le menzioni d'onore.....Grazia è fatta così!!! Chi scrive, di solito, scrive per gli alt...

Premiazione 2021

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Edda Valentini riceve il premio come V Classificata per la poesia "Un'altra alba con te", con Angelo Blasetti e Angelo Cavola                                            Antonio Giuseppe De Giorgi, menzione d'onore "Un granchio e un gabbiano"  Gianna Braghini  IV premio con "L'Itaca di mio padre" Sabrina Vanini, menzione d'onore per "Bounty"

Premiazione anno 2021

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Alcune foto della sera di premiazione - Stefania Andreocci riceve la targa Marlin per la XXXIII edizione, con la poesia "Or che sciabordio rugge in cor...."

Altre poesie premiate, anno 2021

Portami con te seconda classificata di Flavio Provini  Portami con te fra le avventure dei pirati dove il sole infiamma fino al tramonto, l’azzurro è il colore di ogni giorno e la sera il preliminare del tuo odore. Portami dove la vita sa di miele e le nuvole sono di zucchero filato, in una favola che mi lasci senza fiato come gli arcobaleni nati dal diluvio. Portami nella quiete delle balene in quel silenzio che segue il maremoto e poi sopra nuove onde da domare con le nostre braccia cariche d’amore. Portami verso un’isola incontaminata dove le mappe si sono strappate e Dio ha trovato il buen retiro fra le palme secolari e il giallo dei limoni. Portami in una storia che non finisca coi saluti e i soliti titoli di coda, che sia partita a scacchi e tela d’artista, che abbia l’alea ludica della tombola e la solennità di una cerimonia. Portami sopra le paure e le paranoie, fra i chiaroscuri degli anni a venire le scogliere che ancora non sappiamo le stelle marine in preda ...

Prima classificata anno 2021

Verrà un mattino di Stefania Raschillà  Verrà un mattino in cui non mi vedrai accanto a te, al risveglio. Ogni giorno scruto il mare non so staccarmi da questa vastità, da quest’immenso mistero d’acqua, smisurato come la mia inquietudine. Lo guardo e ho un fremito. Ancora un poco e un mattino sarà vuoto il mio posto nel letto. Se guarderai l’orizzonte t’apparirà allora una vela, già lontana. Penelope, amor mio, non è per me una vita tranquilla, una vita ordinaria senza più solcare la sconfinata azzurra distesa, senza palpiti né tempeste, senza scoprire nuovi porti, nuove genti. E se nessuno vi sarà che voglia seguirmi, da solo solcherò il mare. Verrà un mattino in cui non mi vedrai accanto a te, destandoti. Ma forse, amica mia, tu sai da sempre. Sai che il destino che ti fu serbato è solitudine, è la mia assenza. E quella vela sempre più lontana / non ti stupirà.